Uso detergenti e prodotti per la casa
20 DIC

Uso detergenti e prodotti per la casa

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Quando si utilizzano detergenti e prodotti per la casa, bisogna sempre conoscere ciò che sta per venire in contatto con la nostra pelle e il cui odore sta per entrare in circolo nell’aria.

Gli incidenti domestici dovuti all’uso non corretto, imprudente o esagerato di prodotti per la pulizia della casa sono infatti all’ordine del giorno. Se si va solo a consultare la percentuale di  incidenti correlata all’utilizzo di prodotti usati per la pulizia della casa i problemi sono spesso legati al soffocamento o all’ avvelenamento, spesso dovuto alle sostanze chimiche presenti nei prodotti per la pulizia della casa, detersivi, disincrostanti, deodoranti altamente nocivi se a contatto con la cute o con gli occhi.

Prodotti ad alta tossicità

I prodotti da mettere in cima alla lista sono gli antitarme (naftalina, canfora), i detergenti per il wc (benzalconiocloruro, acido fosforico e tensioattivi), i candeggianti (perborato di sodio o ipoclorito di sodio), gli anticalcare (acido cloridrico o solforico o fosforico o formico), disgorganti per lavandini e wc (soda caustica o acido fosforico), i detersivi per lavastoviglie (soda caustica, sali di cloro e tensioattivi, gli smacchiatori (trielina, percloroetilene, acquaragia, acetone).

Non eccedere con la pulizia e leggere le etichette

La tendenza a pulire sempre, a tenere la casa come una bomboniera, rispecchiano spesso delle abitudini che vanno ben aldilà delle normali condizioni igieniche ed estetiche necessarie per la casa. 

Su tutti i prodotti sono presenti in etichetta la tipologia, la composizione e le eventuali frasi di rischio ed indicazioni di sicurezza per prodotti indicati come pericolosi. È fondamentale non rimuovere le etichette o travasare i detergenti in bottiglie di plastica neutre, dato che non poche persone hanno subito intossicazioni per avere bevuto per errore da bottiglie in cui erano stati travasati prodotti per la pulizia oppure che erano stati scambiati sempre per errore. 

Questi tipi di incidenti sono ovviamente quelli maggiormente pericolosi, ma va detto che l’uso dei detersivi può provocare allergie e sensibilizzazioni, oltre a dermatiti da contatto ed eczemi.

Allergie

L’allergia ai detersivi è un disturbo piuttosto comune: la reazione allergica può essere provocata da alcune sostanze chimiche aggressive (gli allergeni) contenute in questi prodotti ed entrate in contatto, con il soggetto. L’infiammazione della pelle che si genera a causa dell’allergene dà luogo ad una vera e propria dermatite allergica da contatto.

Riconoscere un’allergia ai detersivi non è molto semplice, i sintomi (e la loro intensità) possono cambiare da individuo a individuo, ma sono quelli tipici dell’allergia comune: 

  • compaiono eruzioni cutanee di vario tipo;
  • si verifica un arrossamento della pelle;
  • si avverte prurito e senso di bruciore.

Se l’infiammazione non viene trattata o se continua il contatto con il detersivo, possono presentarsi altri sintomi quali estrema secchezza, desquamazione e caduta dei peli presenti nella porzione di pelle irritata.

In alcuni soggetti l’inalazione dei vapori dei detersivi può causare anche sintomi di carattere respiratorio (come crisi di asma o altri disturbi respiratori), soprattutto se si soffre già di asma o problemi respiratori.

Se vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il team della Farmacia del Gesù è a tua totale disposizione.

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